IL RIFUGIO RIMARRA’ APERTO dal 26/12/2011 al 08/01/2012
per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.
A chi non vediamo porgiamo gli Auguri per giorni sereni.
Buon Natale e Buone Feste
Leonella, Romano, Daniela
Gruppo del Carega – Verona – Italia
Si gioisce quando si vedono le montagne vestite di bianco, non si vede l’ora di scivolare su di esse, di goderne il riflesso dorato, di riempire gli orecchi del profondo silenzio invernale… ma per ora solo piacere per gli occhi…
Il bosco sta cambiando i colori, la luce perde violenza e s’indora, l’aria diventa fredda, voglia di calore e di nuovi sapori…l’autunno è alle porte.
Grazie a Leonella, in questo periodo potete gustare oltre ai nostri piatti tradizionali, le specialità a base d’Anatra e le verdure del nostro orto: patate, capucci, verze e rape.
Primi Piatti: Lasagnette o Bigoli con Sugo d’Anatra , Tagliatelle in Brodo con Fegatini
Secondi Piatti: Anatra in Umido con Polenta e Patate del nostro orto.
Vi ricordiamo che è sempre gradita la prenotazione al numero telefonico 045/7847005.
Sabato 9 luglio 2011 nell’ambito delle manifestazioni per il centenario della Foresta Demaniale di Giazza si terrà presso il Rifugio Boschetto un convegno celebrativo dal titolo:
“ Foresta Demaniale di Giazza–100 anni di vita–100 anni di storia”
Non si poteva scegliere sede migliore: un convegno sulla foresta, nel cuore della foresta stessa.
Ne sarebbe certamente orgoglioso Domenico Boschi, veder ospitata nel “suo” Rifugio una così prestigiosa manifestazione dedicata alla foresta, quella foresta che amò e alla quale dedicò passione e impegno unitamente al lavoro, la fatica e le speranze di molti altri uomini che, profondendo le loro forze, contribuirono al consolidamento di questo impervio territorio, costruendo briglie su torrenti e vaj; graticci, gradoni e palizzate sugli erti pendii, sistemando vie e sentieri; seguendo nello stesso tempo, la piantagione, la crescita e l’espansione di questa splendida foresta che consideravano non a torto, una loro creatura della quale andar orgogliosi.
Anche per questo, mossi da spirito di riconoscenza, vorremmo dedicare idealmente questo convegno, alla memoria di tutti gli uomini e le donne che con il loro faticoso lavoro fecero grande la foresta, donando questo gioiello della natura agli occhi di tutti.
Programma del convegno:
ORE 9.00
“STORIA DELLA PRIMA FORESTA DEMANIALE D’ITALIA”
a cura del Dott. Vittorio Foradori, dott. Daniele Zovi e dott. Paolo Colombo del Corpo Forestale dello Stato.
“DIFESA IDROGEOLOGICA E RUOLO DELLE SISTEMAZIONI MONTANE”
dibattito con la partecipazione di: Ing. Mariano Carraro (Vice Commissario Alluvione Regione Veneto), prof. Giancarlo Dalla Fontana (Università di Padova), dott. Damiano Tancon (Servizi Forestali) dott. Lucio Sottovia (Direttore Ufficio Biotopi e Rete Natura 2000 della Provincia Autonoma di Trento); coordina dott. Giustino Mezzalira di Veneto Agricoltura.
Il convegno sarà ospitato all’interno di una tensostruttura allestita nel piazzale del rifugio ed avrà una capienza di 400 posti a sedere e 50 in piedi.
ORE 15.00
DOGANA VECCHIA
Inaugurazione SENTIERO DEL CENTENARIO alla presenza del Ministro per le Politiche Agricole SAVERIO ROMANO e delle Autorità della REGIONE VENETO e della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.
ORE 21.00
GIAZZA – PIAZZA
“I CORI CANTANO LA MONTAGNA”
Concerto con il Coro LE VOCI DEL CAREGA di Selva di Progno, EL BIRON di San Giovanni Ilarione e CORO ANA San Maurizio di Vigasio.
VENERDI 8 LUGLIO ore 21.00
presso il Rifugio Boschetto situato a m.1151 slm
nel cuore della splendida foresta demaniale di Giazza
Presenterà il suo ultimo libro:
“ la ballata della donna ertana ”
“Questa è la storia di una donna che dalla vita non aveva avuto niente, peggio, la sorte le aveva nascosto la luna…”
In occasione del “Centenario della Foresta di Giazza (1911-2011)”, nell’ambito delle iniziative culturali promosse e organizzate dal Comune di Selva di Progno, in collaborazione con enti ed associazioni verrà ospitato lo scrittore ertano Mauro Corona. La manifestazione si terrà nel piazzale del rifugio all’interno di una tensostruttura con capienza di 400 posti a sedere e 50 in piedi.
Proprio la foresta, i boschi gli sono così cari da scrivere…
“Mio nonno parlava con gli alberi, li rispettava e gli voleva bene [...] mi chiedeva di tenere le mani attorno alla corteccia quando la incideva per fare gli innesti. Era convinto, e lo sono anch’ io, che in quel momento l’ albero provava paura, tremava e veniva assalito dalla febbre. Le mani strette a lui servivano a rassicurarlo, proteggerlo, aiutarlo a sopportare il dolore che il taglio gli procurava.“ (da “Le voci del bosco“)
Mauro Corona è un uomo dalla personalità eclettica, scalatore: ha aperto numerose nuove vie sulle Dolomiti d’oltre Piave e non solo, ma è anche scultore ligneo conosciuto ed apprezzato in tutta Europa, nonchè scrittore originale e potente…
Il suo amore per la montagna gli fa dire:
“Le montagne sono belle perchè hanno il vuoto attorno. Un vuoto che ci spaventa, forse perchè rispecchia quello che abbiamo dentro.”
E ancora…
“La montagna mi ha regalato ciò che gli uomini, le donne, i genitori,
non sono riusciti a darmi.“ (da “Nel legno e nella pietra“)
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